Un esempio di faro a led

Faro a led da esterno: un esempio pratico di modifica

Introduzione

I fari a led da esterno sono una notevole fonte di inquinamento, qui c’è un esempio tipico con una soluzione in fase di realizzazione che può essere replicata altrove.

I fari a led da esterno sono una delle principali fonti di inquinamento luminoso per due motivi:

    • La potenza in genere più elevata rispetto agli altri corpi illuminanti, è di varie centinaia di Watt

    • Il montaggio il più delle volte è errato con inclinazioni importanti di decine di gradi rispetto all’orizzontale

Queste due caratteristiche sono causa di notevole inquinamento luminoso che si misura a migliaia o milioni di lumen dispersi nel cielo. Il caso peggiore è rappresentato dagli impianti sportivi.

Esempio

Un impianto sportivo è illuminato da 16 fari a led da 500 W ciascuno per un totale quindi di 16×500 = 8.000 W. L’efficienza luminosa è pari a 125 lumen/W quindi i lumen totali prodotti sono di 8.000 x 125 = 1.000.000 lumen.

Tutta questa luce è necessaria per vedere bene i giocatori e i movimenti del pallone ma c’è un problema: il faro a led da esterno è di tipo simmetrico per cui la luce è distribuita allo stesso modo in tutte le direzioni, con la conseguenza che per illuminare bene lo spazio centrale del campo sono montati inclinati di 50°. Il risultato è che il 30% della luce (pagata) pari a 300 mila lumen finisce in cielo (e anche sui palazzi vicini con frequenti lamentele).

 

Faro pronto per essere schermato
Faro a led da 500 W dell’esempio, costituito da 5 strisce da 100 W ciascuna
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La soluzione

Il modo migliore per recuperare i 300000 lumen sprecati è procedere alla realizzazione di appositi schermi in lamiera con il lato interno riflettente e quello esterno opaco. Nel caso specifico uno schermo per ogni striscia a led.
Poiché l’altezza di ogni striscia è di 9,5 cm, con uno schermo profondo 13 cm si ottiene un angolo di schermatura di 
arctan(13/9,5)= 53° 
Siamo sicuri che la luce non si disperde e anzi si possono inclinare i fari anche oltre i 50° precedenti! Il progetto del faro a led da esterno è stato realizzato a cura dell’Osservatorio Astronomico di Campo Catino

Il faro con gli schermi
Il faro con gli schermi montati
faro con schermi acceso: buon risultato

Conclusione

L’esempio mostrato è uno dei tantissimi casi che si possono presentare nel nostro territorio. E’ possibile risolvere un grosso problema di inquinamento luminoso prodotto da fari a led da esterno in modo efficace ed economico.
Naturalmente sarebbe auspicabile che gli impianti vengano progettati correttamente prevedendo già degli schermi o l’utilizzo di fari asimmetrici altamente performanti (che costano molto di più, ma che consentono consumi energetici più contenuti).
L’effetto inquinante iniziale e l’effetto ottimale raggiunto dopo la modifica possono essere visionati addirittura con l’utilizzo di droni (link all’articolo).

Impianto sportivo anti inquinamento luminoso
Impianto sportivo con fari anti inquinamento luminoso: l’area è perfettamente illuminata senza luce diretta verso l’alto

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